Collaudo degli assistenti vocali. Sedici prove da fare al telefono.
I due assistenti sono stati aggiornati e sono pronti da provare: quello che chiama i vostri contatti per fissare gli appuntamenti e quello che risponde all'assistenza. Qui trovate cosa dire, cosa deve fare l'assistente e dove annotare l'esito.
2Assistenti da collaudare, entrambi si presentano come Marco
16Scenari di prova, otto per assistente
~40'Tempo indicativo per completare tutto il giro
Cliente
PAY OH SRL · Tre Rate
Oggetto
Collaudo assistenti vocali
Aggiornato
13 agosto 2026
01
Prova subito
Da qui partite in trenta secondi, senza chiederci nulla. A sinistra chiedete una chiamata di prova sul vostro telefono: la fa l'assistente in uscita, quello che contatta le persone arrivate dai social. A destra c'è il numero dell'assistenza da chiamare voi per provare l'assistente in entrata.
Assistente in uscita
Ricevi la chiamata di prova
Inserite un nome, un cognome e il numero su cui volete essere chiamati: il telefono squilla subito. Rispondete e recitate uno degli scenari da OB-1 a OB-8.
Il numero indicato serve solo per far partire la chiamata di prova. Se volete rifare la prova, dopo ogni chiamata il pulsante si riattiva dopo un minuto.
La chiamata di prova si richiede dal riquadro "Prova subito" della pagina online: nome, cognome e numero su cui ricevere la chiamata.
Chiama in qualsiasi momento: risponde Marco, l'assistente del servizio clienti. Usa gli scenari IN-1…IN-8 qui sotto.
È lo stesso numero da cui arriva anche la chiamata di prova, quindi se lo vedete squillare è l'assistente in uscita.
Numero dell'assistenza Tre Rate: +39 338 787 1983. È anche il numero da cui parte la chiamata di prova.
02
Come funziona il collaudo
Gli assistenti da provare sono due e lavorano su fronti diversi. Il primo chiama le persone che hanno chiesto informazioni dai social e cerca di fissare un appuntamento con un consulente. Il secondo risponde a chi vi contatta per assistenza, esercenti e agenti della rete commerciale. Si presentano entrambi come Marco.
Il collaudo consiste in una serie di chiamate in cui interpretate voi la persona all'altro capo: seguite le indicazioni dello scenario, ascoltate come si comporta l'assistente e segnate l'esito nella scheda. Non serve essere tecnici, serve solo notare quando qualcosa suona sbagliato.
Sopra l'assistente che chiama e porta all'appuntamento, sotto quello che risponde e, quando la richiesta va oltre, organizza un richiamo dal back-office.
Come provare l'assistente in entrata
Basta chiamare il numero dell'assistenza indicato qui sopra, +39 338 787 1983, in qualsiasi momento e da qualsiasi telefono, come farebbe un esercente o un agente. Risponde l'assistente aggiornato. Potete rifare la chiamata quante volte volete: ogni chiamata è indipendente dalle precedenti, quindi non si porta dietro le prove già fatte.
Come provare l'assistente in uscita
Le chiamate di prova le fate partire voi dal riquadro Prova subito qui sopra: nome, cognome, il numero su cui volete essere chiamati, e il telefono squilla dopo pochi secondi. Rispondete recitando lo scenario che volete verificare. Per provarne un altro basta rifare la richiesta: tra una chiamata e l'altra il pulsante si riattiva dopo un minuto.
Tre accortezze che rendono il collaudo utile
Ambiente silenzioso. Rumore di fondo, vivavoce e più persone che parlano insieme rendono difficile capire se un problema è dell'assistente o dell'audio. Meglio una stanza tranquilla e il telefono all'orecchio.
Uno scenario per chiamata. Dove è possibile, provate una cosa alla volta: è più facile capire dove si è rotto qualcosa. Alcuni scenari si possono comunque combinare, per esempio la domanda sui costi dentro una chiamata che poi arriva all'appuntamento.
Annotate subito. Appena chiusa la chiamata, spuntate l'esito e scrivete due righe nelle note, con l'ora della chiamata. A distanza di ore i dettagli si perdono, e sono proprio i dettagli che ci servono.
Il punto su cui vi chiediamo più attenzione è la chiusura. Nella versione precedente ci avete segnalato che la chiamata a volte cadeva di colpo, senza un saluto. Ora l'assistente deve sempre salutare a voce prima che la linea si chiuda: verificatelo in ogni singola chiamata, non solo nello scenario dedicato.
Le caselle e le note che compilate qui restano salvate nel browser di questo dispositivo, quindi potete interrompere e riprendere più tardi. Quando avete finito, il bottone Scarica PDF in alto stampa la pagina completa, con esiti e note, pronta da inviarci.
03
Scenari di prova — assistente in uscita
Otto scenari sull'assistente che chiama i contatti arrivati dai social. In ognuno voi fate la parte del contatto: leggete "cosa fare o dire", fate partire la chiamata dal riquadro Prova subito e poi confrontate quello che sentite con "cosa deve fare Marco".
OB-1
Il percorso completo, fino all'appuntamento fissato
Cosa fare o dire
Rispondete come un esercente: per esempio il titolare di un negozio di arredamento. Dite che avete visto Tre Rate sui social e che avevate chiesto informazioni. Collaborate: rispondete alle domande sull'attività, accettate l'appuntamento e chiedete una fascia precisa, per esempio "domani nel pomeriggio". Quando vi chiede i contatti, dettate un numero di telefono e un indirizzo email.
Cosa deve fare Marco
Si presenta come Marco di Tre Rate e dice subito perché chiama, citando la richiesta di informazioni sui pagamenti rateali.
Fa una o due domande brevi sull'attività, senza sembrare un interrogatorio.
Propone l'appuntamento con un consulente e verifica se la fascia che avete chiesto è davvero libera, invece di confermare a caso.
Ripete telefono ed email per conferma e li corregge se li ha capiti male.
Chiude ricapitolando giorno e ora, e saluta prima di chiudere la linea.
Esito
OB-2
"Chi siete? Non ricordo di aver chiesto nulla"
Cosa fare o dire
Appena si presenta, interrompetelo con tono sospettoso: dite che non ricordate di aver chiesto informazioni, chiedete chi siete e dove avete preso il numero. Insistete una seconda volta, come farebbe una persona diffidente.
Cosa deve fare Marco
Risponde con chiarezza: chi è, che cosa fa Tre Rate, e che il contatto arriva dalla richiesta di informazioni fatta sui social.
Resta calmo e breve, senza giustificarsi a lungo e senza alzare i toni.
Riprende il filo con una domanda semplice, per capire se l'interesse è ancora attuale.
Se confermate di non essere interessati, non insiste: saluta e chiude.
Esito
OB-3
"Sono occupato adesso"
Cosa fare o dire
Dopo la presentazione, dite che siete in mezzo al lavoro e che adesso non potete parlare. Non chiudete subito voi: lasciate che sia lui a gestire la situazione, e vedete cosa propone.
Cosa deve fare Marco
Non trattiene la persona al telefono e non riparte con la spiegazione del servizio.
Propone una via d'uscita: chiedere quando è meglio richiamare, oppure lasciare le informazioni via email.
Fa questa proposta una volta sola, senza ripeterla se la risposta resta negativa.
Saluta e chiude in modo cordiale, senza far pesare il rifiuto.
Esito
OB-4
Contatto fuori target: un privato senza attività
Cosa fare o dire
Dite di essere un privato: nessuna attività, nessuna vendita al pubblico. Spiegate che vi interessava pagare a rate un acquisto vostro e chiedete se si può fare. Se prova a chiudere, provate a insistere una volta.
Cosa deve fare Marco
Capisce che il servizio è rivolto agli esercenti e lo dice in modo semplice e cortese.
Non prova comunque a fissare l'appuntamento e non chiede altri dati.
Non promette eccezioni e non lascia porte aperte che non esistono.
Saluta e chiude senza insistere, anche se avete insistito voi.
Esito
OB-5
Esitazione: "ci devo pensare"
Cosa fare o dire
Fatevi trovare interessati ma indecisi: rispondete alle domande sull'attività e poi, quando propone l'appuntamento, dite che ci dovete pensare e che adesso non volete prendere impegni. Restate su questa posizione anche dopo il primo rilancio.
Cosa deve fare Marco
Fa un solo tentativo, breve e non insistente, per esempio ricordando che l'appuntamento è senza impegno e dura pochi minuti.
Se l'esitazione resta, cambia strada e propone di inviare la brochure informativa via email.
Se accettate, si fa dare l'indirizzo email e lo ripete per conferma, lettera per lettera dove serve.
Non torna a proporre l'appuntamento una seconda volta, e saluta prima di chiudere.
Esito
OB-6
"Sei un robot?" chiesto a metà chiamata
Cosa fare o dire
Mentre siete già nel discorso, fermatelo e chiedete di punto in bianco: "Ma sei un robot? Sto parlando con una persona?". Poi chiedete se potete parlare con qualcuno in carne e ossa.
Cosa deve fare Marco
Ammette di essere un assistente virtuale di Tre Rate, senza girarci intorno e senza fingersi una persona.
Non si offende, non fa lunghe spiegazioni tecniche, non cambia tono.
Torna subito al motivo della chiamata con una domanda, invece di restare sull'argomento.
Alla richiesta di parlare con una persona, risponde proponendo proprio l'appuntamento con il consulente.
Esito
OB-7
La domanda sui costi
Cosa fare o dire
Chiedete quanto costa, quali commissioni vengono trattenute e quanto ci guadagnate voi. Insistete: "dammi almeno un'idea", "una percentuale approssimativa". Provate anche a chiedere se si tratta di un finanziamento.
Cosa deve fare Marco
Non dà cifre, percentuali né condizioni economiche, nemmeno approssimative, nemmeno se insistete.
Spiega che quei dettagli li vede il consulente in appuntamento, perché dipendono dall'attività.
Parla di pagamento rateale: non usa la parola "finanziamento", nemmeno se la usate voi.
Non promette risultati, incassi o aumenti di vendite.
Riporta il discorso all'appuntamento con una domanda, invece di lasciare cadere il turno.
Esito
OB-8
La chiusura: saluta sempre prima di riagganciare
Priorità
Cosa fare o dire
Due prove nella stessa chiamata o in due chiamate diverse. Prima: a un certo punto chiudete voi la conversazione dicendo "va bene grazie, buona giornata" e restate in ascolto senza riagganciare. Seconda: dite "puoi chiudere, grazie" oppure "riattacca", e ascoltate cosa accade.
Cosa deve fare Marco
Risponde al saluto a voce, per esempio ringraziando e augurando buona giornata, e solo dopo la linea si chiude.
Nessun riaggancio secco, nessun silenzio improvviso a metà frase.
Alla richiesta di chiudere obbedisce subito, ma sempre con un saluto rapido prima.
Non commenta la richiesta e non chiede perché volete chiudere.
La stessa cosa vale in tutti gli altri scenari: se in una qualsiasi chiamata la linea cade senza saluto, va segnato qui.
Esito
Due situazioni in più, se avete tempo
Risponde un'altra persona. Dite di essere il collaboratore o un familiare, e che il titolare adesso non c'è. Marco deve chiedere quando si può trovare il titolare, ringraziare e salutare, senza raccontare il servizio a voi né chiedere i vostri dati.
Risponde la segreteria telefonica. Lasciate che la chiamata finisca sulla segreteria del vostro telefono. Marco deve chiudere senza lasciare messaggi registrati: non deve arrivarvi nessun messaggio vocale.
04
Scenari di prova — assistente in entrata
Otto scenari sull'assistente che risponde all'assistenza. Chiamate il +39 338 787 1983 e interpretate un esercente o un agente della rete commerciale, seguendo lo scenario. Dove sono indicate due varianti, conviene provarle in due chiamate separate.
IN-1
Apertura e riconoscimento dell'interlocutore
Cosa fare o dire
Chiamate e lasciatelo parlare per primo, senza interrompere. Quando vi chiede con chi parla, dite il vostro nome e aggiungete che avete un'attività convenzionata con Tre Rate. Poi aspettate: non anticipate il motivo della chiamata.
Cosa deve fare Marco
Apre presentandosi con il nome del servizio, dice di essere Marco del servizio clienti e chiede con chi ha il piacere di parlare.
Usa il nome che gli avete dato nel resto della conversazione, senza storpiarlo.
Capisce che siete un esercente e non un agente della rete commerciale.
Chiede in che modo può aiutarvi, con una domanda aperta e breve, senza leggere elenchi di opzioni.
Parla in modo naturale, dà del tu, frasi corte, tono cordiale.
Esito
IN-2
Un caso Klarna
Cosa fare o dire
Scegliete una delle due situazioni. Prima: "il mio cliente dice che la prima rata addebitata è più alta delle altre, come è possibile?". Seconda: "ho incassato con Klarna ma il bonifico non è ancora arrivato". Raccontatela come la racconterebbe un esercente al banco, senza dare tutti i dettagli subito.
Cosa deve fare Marco
Riconosce l'argomento e risponde con la spiegazione ufficiale, senza inventare cifre o motivi.
Sul bonifico: indica i giorni lavorativi previsti e verifica quanto tempo è passato prima di trarre conclusioni.
Fa una verifica alla volta: non impila tre domande nello stesso turno.
Usa parole comprensibili a chi non conosce i termini tecnici.
Se il caso esce da quanto previsto, non improvvisa: passa al richiamo del back-office.
Esito
IN-3
Un caso Qomodo, compreso il rifiuto della rateizzazione
Cosa fare o dire
Prima variante: dite che avete incassato con Qomodo e che i soldi non sono ancora arrivati sul conto. Seconda variante: dite che a un vostro cliente è stata rifiutata la rateizzazione e chiedete espressamente perché. Su questa seconda insistete due volte, come farebbe un titolare seccato.
Cosa deve fare Marco
Sulla liquidazione: indica i tempi previsti e la condizione legata alla verifica dell'identità, poi controlla con voi se quelle condizioni sono soddisfatte.
Sul rifiuto: dice chiaramente che il motivo non può essere comunicato, perché riguarda dati riservati del cliente, e lo dice senza suonare evasivo.
Non prova a indovinare il motivo del rifiuto e non lo lascia intuire.
Se insistete, resta sulla stessa risposta e non la ammorbidisce: nessuna informazione in più.
Indica comunque cosa potete fare voi con il cliente, così la chiamata non finisce in un vicolo cieco.
Esito
IN-4
Un caso sull'applicazione 3Rate
Cosa fare o dire
Prima variante: dite che avete attivato il servizio ma non vi sono arrivate le credenziali per entrare nell'applicazione. Seconda variante: chiedete come si disdice l'abbonamento, senza spiegare il motivo.
Cosa deve fare Marco
Sulle credenziali: indica i giorni lavorativi previsti dopo l'addebito, verifica se sono già passati e dove andare a cercare il messaggio.
Sulla disdetta: spiega la procedura prevista in modo neutro, senza scoraggiarvi e senza tentare di trattenervi.
Non chiede dati che non gli servono per rispondere.
Se il caso non rientra tra quelli previsti, propone il richiamo del back-office invece di improvvisare.
Esito
IN-5
Chiamata da un agente della rete commerciale
Cosa fare o dire
Presentatevi come agente della rete commerciale Tre Rate e fate una richiesta tipica del lavoro sul campo: per esempio il materiale da mostrare a un esercente, oppure lo stato di una pratica che avete portato voi.
Cosa deve fare Marco
Capisce che non parla con un esercente e cambia registro, senza fare le domande riservate ai clienti.
Risponde alle richieste previste per gli agenti in modo diretto e sintetico.
Su pratiche, nomi e dati specifici non improvvisa: organizza il richiamo del back-office.
Resta professionale e non si perde in chiacchiere.
Esito
IN-6
Una domanda che esce da quello che l'assistente sa
Cosa fare o dire
Fate una domanda specifica e tecnica, fuori dai temi del servizio: per esempio come vanno registrate in contabilità le commissioni trattenute, o quale aliquota applicare in un caso particolare. Fatela con naturalezza, come se fosse una domanda normale.
Cosa deve fare Marco
Dice che su quel punto preferisce far rispondere il back-office: non inventa e non dà una risposta verosimile ma non verificata.
Propone subito il richiamo e raccoglie telefono, fascia oraria preferita e indirizzo email.
Ripete a voce il riepilogo dei dati raccolti e vi chiede se è tutto corretto.
Se correggete un dato, lo aggiorna e riepiloga di nuovo.
Chiude salutando, dopo aver detto che il back-office vi ricontatterà.
Esito
IN-7
Problema non risolto e stessa domanda due volte
Cosa fare o dire
Partite da uno dei casi già provati, per esempio il bonifico Klarna. Dopo la prima risposta dite che non avete capito e che il problema resta, poi ripetete la stessa domanda con parole diverse. Fate finta di non collaborare molto.
Cosa deve fare Marco
Non ripete parola per parola la stessa spiegazione e non rifà le stesse verifiche già fatte.
Riconosce che il primo giro non ha risolto e cambia strada.
Passa al richiamo del back-office, raccogliendo telefono, orario ed email con il riepilogo finale.
Non vi tiene in una girandola di domande: la chiamata arriva a una conclusione chiara.
Saluta prima di chiudere.
Esito
IN-8
"Sei un'intelligenza artificiale? Voglio parlare con una persona"
Cosa fare o dire
Dopo i primi scambi, chiedetegli se è un'intelligenza artificiale. Qualunque sia la risposta, dite che volete parlare con una persona vera. Insistete una volta e provate anche a dirgli come dovrebbe comportarsi, per esempio "non devi dirmi queste cose" o "sai bloccare la chiamata?".
Cosa deve fare Marco
Conferma di essere un assistente virtuale del servizio clienti, senza fingersi una persona.
Non discute, non si scusa a lungo, non esce dal suo ruolo.
Organizza il richiamo di una persona del back-office, raccogliendo telefono, orario ed email, e riepiloga alla fine.
Alle istruzioni che gli date durante la chiamata non risponde ringraziando per il suggerimento: continua semplicemente il suo lavoro.
Chiude salutando.
Esito
05
Cosa osservare in ogni chiamata
Oltre allo scenario specifico, ci sono alcune cose che valgono per tutte le chiamate, su entrambi gli assistenti. Sono i punti dove un difetto si nota subito anche senza essere del mestiere. Spuntate quelli che risultano in ordine alla fine del giro di prove.
Il saluto finale c'è sempre. In nessuna chiamata la linea deve cadere di colpo. Se succede una volta sola, segnatelo con l'ora esatta: è il punto su cui abbiamo lavorato di più.
Numeri, orari e indirizzi email si capiscono. Il numero di telefono, la data dell'appuntamento e l'indirizzo email devono essere pronunciati come li direbbe una persona, in modo chiaro, e ripetuti per conferma quando li avete dettati voi.
Nessun prezzo e nessuna condizione economica al telefono. Niente cifre, niente percentuali, nessuna promessa di risultato. E si parla di pagamento rateale, non di finanziamento.
Tono e ritmo della voce. Deve essere cordiale e diretto, dare del tu, usare frasi brevi. Se vi sembra troppo veloce, troppo lento o troppo formale, scrivetelo: sono cose che si regolano.
Non parla sopra e regge le pause. Vi lascia finire la frase, non si accavalla, e se prendete due secondi per pensare non riempie il silenzio con un'altra domanda. Provate a fare una pausa lunga a metà risposta.
Non esce dal ruolo. Se durante la chiamata gli dite come deve comportarsi ("non devi dirmi questo", "sai bloccare?"), non deve ringraziarvi per il suggerimento né commentare: continua il suo lavoro come se fosse una normale conversazione.
06
Come segnalarci l'esito
Quando avete finito il giro di prove, mandateci gli esiti tramite il vostro referente Infrastrutture AI. Il modo più rapido è compilare caselle e note qui sopra e usare il bottone Scarica PDF in alto: il documento che si genera contiene tutti gli scenari con quello che avete scritto.
Cosa ci serveL'elenco degli scenari (dal codice OB-1 a IN-8) con l'esito e, dove serve, due righe di nota.
Per i casi da rivedereIndicate data e ora della chiamata: con quelle recuperiamo la registrazione esatta e sentiamo con le nostre orecchie dove si è rotto qualcosa.
Cosa scrivere nelle noteLa frase che vi ha fatto storcere il naso, se possibile riportata così come l'avete sentita. È l'informazione più utile di tutte.
Anche i dubbiSe una cosa non era sbagliata ma vi è suonata strana, segnalatela comunque come "da rivedere": decidiamo insieme se intervenire.
Cosa facciamo noiRaccogliamo tutte le segnalazioni, correggiamo i due assistenti e aggiorniamo questa pagina, così resta traccia di cosa è stato sistemato. Poi si rifà un secondo giro, solo sugli scenari che erano da rivedere.
Non serve aspettare la fine di tutti i test. Se durante le prove trovate qualcosa di grave, per esempio una chiamata che cade senza saluto o un'informazione sbagliata, segnalatelo subito: interveniamo su quello mentre voi proseguite con gli altri scenari.
Le risposte compilate restano su questo dispositivo e non vengono inviate da sole. Se volete ricominciare da zero: